{"id":106,"date":"2023-03-12T11:28:00","date_gmt":"2023-03-12T10:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/?p=106"},"modified":"2025-06-13T15:59:46","modified_gmt":"2025-06-13T13:59:46","slug":"scoprire-il-giardino-degli-orti-oricellari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/scoprire-il-giardino-degli-orti-oricellari\/","title":{"rendered":"Scoprire il Giardino degli Orti Oricellari"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>ATTENZIONE: IL GIARDINO \u00c8 TEMPORANEAMENTE CHIUSO <\/strong>(Aggiornamento Gennaio\u00a0 2025)<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>giardino degli Orti Oricellari<\/strong>, prende il nome dalla celebre e potente famiglia dei Rucellai ed \u00e8 situato, ben nascosto, a <strong>due passi dalla stazione<\/strong> di Santa Maria Novella, nell&#8217;omonima via.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La storia del giardino e le sue opere d&#8217;arte<\/h2>\n\n\n\n<p>Sorse alla <strong>fine del &#8216;400<\/strong> insieme al palazzo che <strong>Nannina de&#8217; Medici<\/strong>, sorella di Lorenzo il Magnifico, e suo marito Bernardo Rucellai, vollero costruire per <strong>ospitare l&#8217;Accademia Platonica di Firenze<\/strong>, alla quale parteciparono alcuni tra i pi\u00f9 grandi artisti e pensatori come Niccol\u00f2 Machiavelli, Jacopo Nardi e Papa Leone X.<\/p>\n\n\n\n<p>Per colpa della sua connotazione politica a favore della Repubblica, il giardino venne chiuso nel 1523 e rest\u00f2 chiuso fino al 1573 quando la propriet\u00e0 venne acquistata da <strong>Bianca Cappello<\/strong>, che riport\u00f2 gli Orti agli antichi splendori.Solo nel 1640, per complesse vicende ereditarie, tornarono ad essere di propriet\u00e0 dei Medici.<\/p>\n\n\n\n<p>Risale alla <strong>met\u00e0 del XVII secolo<\/strong> la<strong> prima grande trasformazione del giardino<\/strong> che risente dell&#8217;influenza del Buontalenti: all&#8217;<strong>impianto all&#8217;italiana<\/strong> si aggiunse la ricerca dell&#8217;effetto spettacolare che culminava nella <strong>gigantesca figura di &#8220;Polifemo che beve all&#8217;otre&#8221;<\/strong>, opera di Antonio Novelli. Anche la grotta degli Orti composta da due camere comunicanti \u00e8 opera del Novelli ed ha l&#8217;aspetto di una caverna, decorata con spugne e statue raffiguranti i venti.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ulteriore<strong> trasformazione del giardino avvenne nei primi dell&#8217;Ottocento<\/strong>, quando il marchese Giuseppe Stiozzi Ridolfi incaric\u00f2 l&#8217;architetto Luigi Cambray Digny di aggiornare il giardino alla moda in voga all&#8217;epoca, ovvero il gusto inglese. Nel 1861, un nuovo passaggio di propriet\u00e0, segn\u00f2 una successiva trasformazione ad opera della principessa Olga Orloff, che incaric\u00f2 Giuseppe Poggi di ammodernare sia la villa che il giardino. Poggi propose un disegno classicheggiante ripristinando il laghetto dal quale emergeva la statua di Polifemo e <strong>con i lavori per Firenze capitale<\/strong>, gli <strong>Orti furono divisi in due parti<\/strong> dalla Via Benedetto Rucellai.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Informazioni pratiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Fulcro degli attuali Orti Oricellari \u00e8 la <strong>fontana con la colossale statua di Polifemo<\/strong>. Essa \u00e8 soltanto uno dei numerosi monumenti che adornavano il Parco originariamente: fra questi, la <strong>Grotta delle Ninfe e dei Venti<\/strong>, il <strong>Tempio di Flora<\/strong> e molti altri elementi decorativi in stile arcadico, quali statue classiche e finte rovine.<\/p>\n\n\n\n<p>Foto credit &#8211; FlorencePhotos<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTENZIONE: IL GIARDINO \u00c8 TEMPORANEAMENTE CHIUSO (Aggiornamento Gennaio\u00a0 2025) Il giardino degli Orti Oricellari, prende il nome dalla celebre e potente famiglia dei Rucellai ed \u00e8 situato, ben nascosto, a due passi dalla stazione di Santa Maria Novella, nell&#8217;omonima via.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":110,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-106","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-visitare-firenze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":784,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106\/revisions\/784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/exclusiveconnection.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}